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PARTECIPAZIONI
Nuptialia
Concerne i riti che accompagnavano gli sposalizi dall’Ottocento ai primi Novecento
Specialmente nella seconda metà dell’800, sono molto diffuse le pubblicazioni erudite: documenti storici, epistolari e lettere inedite di personaggi storici, di celebri scrittori, illustrazioni di monumenti locali, ecc. Ne sono autori: Carducci, Pascoli, Alfieri, Pellico, Foscolo, Leopardi, Nievo, Cavour e molti altri.
I lavori erano destinati generalmente a due rappresentanti della realtà culturale e nobiliare di inizio secolo.
Si tratta, generalmente, di fogli volanti dei più svariati colori e dimensioni. La formula più sfruttata è quella dell’opuscolo, da un minimo di 4 ad un massimo di 100 pagine.
Il testo è solitamente un sonetto, un ode, una canzone, un acrostico dedicato agli sposi da parenti o amici.
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Oggi, sono gli Sposi stessi che, reinterpretando un'antica usanza, stampano un libello che li rappresenta contenente: poesie d'amore, canzoni che raccontano la loro storia d'amore, immagini.
Il tutto viene accuratamente rilegato e sulla copertina si stampano i nomi degli Sposi, la data o le iniziali.
E' una idea originale da proporre al posto della bomboniera.