MADAME MAISON - Torino. Bomboniere personalizzate, partecipazioni di classe e articoli regalo ricercati


Vai ai contenuti

NUPTIALIA

PARTECIPAZIONI

Nuptialia

Concerne i riti che accompagnavano gli sposalizi dall’Ottocento ai primi Novecento


Specialmente nella seconda metà dell’800, sono molto diffuse le pubblicazioni erudite: documenti storici, epistolari e lettere inedite di personaggi storici, di celebri scrittori, illustrazioni di monumenti locali, ecc. Ne sono autori: Carducci, Pascoli, Alfieri, Pellico, Foscolo, Leopardi, Nievo, Cavour e molti altri.
I lavori erano destinati generalmente a due rappresentanti della realtà culturale e nobiliare di inizio secolo.
Si tratta, generalmente, di fogli volanti dei più svariati colori e dimensioni. La formula più sfruttata è quella dell’opuscolo, da un minimo di 4 ad un massimo di 100 pagine.
Il testo è solitamente un sonetto, un ode, una canzone, un acrostico dedicato agli sposi da parenti o amici.

***

Oggi, sono gli Sposi stessi che, reinterpretando un'antica usanza, stampano un libello che li rappresenta contenente: poesie d'amore, canzoni che raccontano la loro storia d'amore, immagini.
Il tutto viene accuratamente rilegato e sulla copertina si stampano i nomi degli Sposi, la data o le iniziali.

E' una idea originale da proporre al posto della bomboniera.


C:\Documents and Settings\User\Desktop\Foto bombo\FOTO X SITO 2008\NUPTIALIA.JPG
Error File Open Error
C:\Documents and Settings\User\Desktop\Foto bombo\FOTO X SITO 2008\NUPTIALIA 2.JPG
Error File Open Error
C:\Documents and Settings\User\Desktop\FOTO X SITO 2008\NUPTIALIA.JPG
Error File Open Error
C:\Documents and Settings\User\Desktop\MUSICA X SITO\Musica dei Fiori\07 Agrimonia (Agrimony).wma
Error 76: Path not found

Home Page | CHI SIAMO | PRODOTTI | CONFETTI | PARTECIPAZIONI | THE CEREMONY OF RELAX | ALLESTIMENTI PERSONALIZZATI | BIJOUX E ACCESSORI | ARREDO | PROMOZIONI | PAGAMENTI | Mappa del sito


Copyright © 2008. E' vietato utilizzare il materiale presente senza autorizzazione. Aggiornato il 6/12/2009

Torna ai contenuti | Torna al menu